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giornate e nottate caldissime talmenta tanto da impallarmi il computer che si surriscalda e si blocca e io a dannarmi (qualcuno se la godra anche....)c he tortura ...ma succede solo a me ? è mai possibile?ora va ma è un miracolo e ho l ansia che possa incantarsi da un momento all altro non è vita questa vi saluto a presto
allora il festival si è concluso molto positivamente, l ultima serata è stata bellissima sopratutto perchè ho trovato molti nuovi amici con cui ho stabilito un buon rapporto sopratutto con Miguel originario del Messico e con Laura.
Al termine della serata tutti i gruppi son saliti sul palco in un unico grande numero dove ogniuno ballava nella tradizione dell altro è stato bellissimo vedere il modo in cui gruppi di culture differenti e lontanissime fra di loro si sono integrati perfettamente tra di loro.
sono nate delle amicizie che sicuramente continueranno nel tempo nonostante la lontananza e la differenza di lingua tutto ciò è una grande dimostrazione che quando veramente si vuole avere la mente aperta non esistono frontiere o barriere che possano ostacolare la vera unione tra i popoli.
una esperianza che ha isegnato molto a gran parte dei partecipanti a questa manifestazione con la speranza di vederla di nuovo al piu presto se non altro per rivedre e riabbracciare i nuovi amici e conoscerna altri
un grande abbraccio universale a tutti.......
a la prossima!
ho ancora problemi nel postare le foto mi sa che sarà lunga comunque prima o poi ci riuscirò......spero!!!
mercoledì 22 giugno
laboratorio degli aztechi che ci mostrano i loro strumenti musicali:
huehuetl: tamburo costituito da un tronco svuotato. il suono primordiale ricorda il palpitare del cuore
questo tamburo viene anche chiamato tamburo padre.
poi vengono utilizzati altri 2 tamburi il tamburo madre e il tamburo detto figlio(perchè uno piu piccolo dell altro) che si devono suonare sempre insieme.
diversi flauti a 3 , 5 , 8 fori
sonagli fatti con zucca essiccata , conchiglie marine con cui si invocano i quattro venti,il sole e la terra.chiamate atekokoltin.
tutti questi strumenti suonati insieme riproducono perfettamente i suoni della natura:
il canto degli uccelli, il vento negli alberi, il rumore del ruscello, la pioggia che cade...
chiudendo gli occhi e "imparando ad ascoltare" si puo avere la certezza di trovarsi in una vera foresta.
nel frattempo i monaci tibetani creano il loro mandala colorandolo con la sabbia contenuta in tante ampolline argentate ,pazientemente, lentamente con tanta precisione e il gruppo degli eveni della Kamchatka si preparano per le loro danze.
Il gruppo si chiama NURGUINEK che, nella lingua Eveni significa: gruppo di danza.
provengono dalla penisola della KAMCHATKA a nord della Siberia.
vivono in un paesino chiamato ANAGVAI, sperduto fra i ghiacci e la tundra .
Le loro danze sono rappresentazioni di scene di caccia ( all orso, ai cervi etc), imitazioni di animali ( come l urogallo ,rappresentato splendidamente con tanto di verso caratteristico,e scene di vita quotidiana.
anche qui le musiche eseguite con tamburi riproducono il rumore dei fiumi di montagna durante il disgelo e gli strumenti di corno e zoccolo di cervo sono accompagnati dal cosidetto " canto gutturale"
(una specie di suono aspirato della gola ), un fenomeno unico della gente del nord siberiano, che imita molti versi della fauna e della vegetazione.
particolari e bellissimi i costumi tipici che indossano, fatti di pelle di cervo, o di renna.
per le ragazze dei cappottini al ginocchio stretti in vita da fasce colorate , pantaloni attillati neri e stivalotti di pelo. Con una splendida capigliatura costituita dai capelli legati a coda o a treccia e accompagnati da una fascetta intorno alla testa, fatta di perline che ricadono anche ai lati del viso incorniciandolo magnificamente.
Per i ragazzi casacchina in pelle e pantaloni ricoperti di cavallino(?) fino sopra il ginocchio e stivalotti
e fascetta in testa ma senza perline.
bellissimi anche i volti asiatici dei ballerini e la particolarità di danzare e cantare sorridendo e con una tal grazia e leggerezza dei movimenti da non stancare mai di ammirarli.
alla fine son scesi fra il pubblico e ci anno insegnato alcuni passi....al di la di questo è stata un esperienza che valeva veramente di fare. sono fantastici.
la cosa bella è che si divertivano piu loro a cantare e ballare un tale entusuasmo non si era mai visto
uno spettacolo da non perdere se avrete l occasione di poerli osservare non fatevela sfuggire
( c' è tempo fino a domenica non perdeteveli parola mia ne vale la pena)
rieccomi qua ,allora si torna a parlare della manifestazione in corso a Sesto.
resoconto di martedì 21 giugno lla serata dedicata ai monaci tibetani e al mandala
l' incontro si apre con una breve conferenza di presentazione del gruppo e di cosa si sta andando a fare quindi una spiegazione sul mandala , sul suo significato e sulla sua storia.
ci viene spiegato che generalmente non viene mai creato un mandala al di fuori del tempio e quindi è una cosa del tutto eccezionale per permetterci di conoscere la loro cultura.
ci raccontano la condizione dei monaci tibetani e dei buddisti costrettia sottostare alle repressioni del governo cinese che li ostacola in tutti i modi.
vengono tenuti al limite dell' ignoranza e sono senza diritti umani e sanitari tanto che fino a qulche tempo fga erano costretti a vivere in 50 per stanza con molti casi di tubercolosi.
L' associazione Sesto sole ha dato loro l' opportunità grazie a donazioni di aprire e allargare un centro a loro dedicato in india e gli ha dato la possibilità di far conoscere la loro cultura le loro musiche e le loro danze molto coreografichee con meravigliosi costumii coloratissimi ( come la danza dei due cervi o degli scheletri ).
in questa serata hanno svolto una breve cerimonia di benedizione del mandala che andranno a fare nei prossimi giorni con della sabbia colorata e benedetta.
per tradizione quando un mandala finito e passato il tempo neccessario viene distrutto e la sabbia con cui era formato viene gettata nel fiume per depurare gli organismi viventi che in esso vi abitano.
In questo caso la sabbia verrà messa dentro piccoli sacchettini e fatta dono achi vorrà richiederla da portare a casa come protezione .
ok vi prometto che domattina inizio a postare dolce notte a tutti
ciao tornerò presto a postare e farvi i resoconti delle serate non appena risolvo i problemi di connessione a internet a casa oggi dovrebbe essere l ultimo giorno per cui a presto e un bacione a tutti smack vostra eriry
a -ho
significa vengo in pace in lingua nahuatl, un antica lingua atzeca.
Ma gli atzechi ormai non ci sono piu, direte voi.....
e qui vi sbagliate, esistono ancora, in una piccola minoranza etnica in Mexico e
in particolare esiste nel bergamasco una associazione chiamata sesto sole ( in nahuatl : chicuace in tonatiuh ) nome derivante da un antica credenza atzeca.
Questa asoociazione in concomitanza co lo spirito del pianeta si occupa di riunire le varie minoranze etniche
( es. atzechi, aborigeni, indiani d america e cree canadesi, eveni kamchatka della russia, tuareg, masai etc.).
E promuovere eventi ,manifestazioni e altro per far conoscere queste diverse culture e raccogliere fondi
per costruire scuoleo altre iniziative per permettere a loro e discendenti di perpetuare e assicurare il portare avanti la conoscenza di queste tradizioni .
Ciò è molto importante non solo per loro ma sopratutto per noi tutti popoli "evoluti" occidentali.
Per non perdere la loro saggezza e conoscenze ancestrali che noi abbiamo da anni perso.
è un po ritornare alle nostre radici per migliorare e possibilmente cambiare in meglio il futuro di questo nostro povero mondo.
A Sesto S. Giovanni, è in corso una di queste manifestazioni, presso il PALASESTO.
pubblico qui di seguito il programma:
martedi 21 giugno
h.19 apertura
h.20.15 laboratorio gruppo monaci tibetani
e inizio costruzione mandala medicina
h.21.15 canti e danze monaci tibetani
h.22.30 conferenza sulla cultura dei monaci
mercoledi 22
h. 19 apertura
h.20.15 laboratorio atzechi
h.21.15 canti e danze degli eveni (russia)
h.22.30 conferenza su cultura degli eveni
giovedi 23 giugno
h.19 apertura
h.20.15 laboratorio boliviano
h.21.15 canti e danze della bolivia
h. 22.30 converenza sulla cultura boliviana
venerdi 24 giugno
h. 19 apertura
h.20.15 laboratorio dei cree del canada
h21.15 canti e balli aborigeni (australia)
h.22.30 conferenza sulla cultura aborigena
sabato 25 giugno
h. 10.30 apertura
h.11.00 laboratorio tuareg (niger)
h. 16.30 laboratorio degli eveni ( kamchatka russia )
h.20.15 laboratorio aborigeno
h.21.15 canti e danze dei cree del canada
h.22.30 conferenza su culura degli indiani delle praterie ( cree )
domenica 26 giugno
h.10.30 apertura
h.11.00 conferenza sul turismo responsabile con la partecipaziopne dei gruppi
h.16.00 seminario: danze e percussioni del gruppo Dogon del mali
h.20.30 conferenza sulla cultura masai
h.21.15 distruzione del mandala medicina
h.21.30 chiusura del festival con esibizione di tutti i gruppi presenti
All' interno del palasesto saranno presenti espositori con artigianato etnico da tutto il mondo
un villaggio di capanne etniche
ampi parcheggi
fast food esterno e ristorante
spettacoli e musica laboratori conferenze e seminari
ingresso 3 euro
come arrivare:
metro MM 1 sesto f.s. treno fs milano monza lecco
auto autostrada A4 mi -ve uscita milano viale zara / cinisello
tangenziale nord uscite marelli primo maggio /monza primo maggio
tangenziale est uscita cologno
alcuni indirizzi utili per info
www.lospiritodelpianetaviaggi.org
in effetti esiste anche una agenzia che organizza viaggi eque solidali per le popolazioni originarie presso
burkina faso
messico
niger
peru
i proventi serviranno in parte per organzzare il viaggio e in parte per aiutare queste popolazioni
concludo con una frase su cui riflettere
se siete venuti per aiutarmi allora vi ringrazio,
ma preferisco fare da solo.
Ma se avete capito che la vostra libertà
dipende anche dalla mia
allora possiamo cominciare a lavorare assieme.
ho la morte nel quore...... qualcuno mi ha ucciso
ma forse la colpa è solo mia che mi sono fatta prendere in giro
Stella marina
come mi sento ora
mi sento una stella marina
lontana dal suo mare
rifiutata da esso
e scaraventata
a essicare sul bordo
della spiaggia
lontano dal mare
quanto dolore
si può provare
morire piano
lentamente
ora dopo
ora
lontano...
lontano.
dolce e caldo sole...
muoviti
a finirmi
e prosciugami in fretta